<<Flectere si nequeo superos, acheronta movebo>>, Eneide, VII 312*

<marquee><<Flectere si nequeo superos, acheronta movebo>>, Eneide, VII 312*</marquee> - Daimon

Ho pensato se fosse veramente il caso di aggiungere qualcosa di "psicologico" alla rete, a lungo. Spesso oggi la ricerca su Internet raccoglie le nostre ansie, come quelle di Ulisse, per il ritrovamento di una nostra casa, un nostro centro. Sbattuti in qua e in la da informazioni frammentarie, interessate, continue, trasgressive o assolutamente conformiste, il "nostro" sito, se non per altri, può oggi allora essere una modalità di àncorarsi ad una nostra esigenza profonda. Raccoglierci, riflettere, riordinare, condividere con altri quanto a noi sta a cuore. In questo senso ho deciso di pubblicare il "mio" sito: esporre pensieri, pubblicare immagini, suggerire melodie e canti, oltre ovviamente a proporre occasioni di incontro professionale.

Corsi e Percorsi di benessere psicologico, seminari e conferenze, suggerimenti bibliografici e di lettura, collegamenti suggeriti ad altri siti. Soprattutto, quindi, si un'occasione personale di trovare una mia via verso questo mondo "virtuale" dalle potenzialità ancora oggi solo intuibili, ma dall'altro vero e proprio momento per ritrovare quanto nella bufera quotidiana va perduto come le foglie al vento autunnale.

Auguro a tutti una buona navigazione!

Mario Bianchini

*Se non potrò piegare i Celesti, muoverò all'Acheronte

IL MIO PERCORSO

IL MIO PERCORSO - Daimon
Vivo a Rimini e lavoro nello studio di Via Bissolati 16, nel vecchio Borgo S.Giuliano. Rispondo a questi numeri di telefono
054154445
3488014950
Ricevo inoltre anche a San Benedetto del Tronto
e-mail;
bianchini.mario@libero.it

 - Daimon
1991.Mi laureo in Psicologia ad indirizzo applicativo (oggi Psicologia Clinica e di Comunità), presso l’Università di Padova, con una tesi incentrata sul concetto di Devianza, in particolare focalizzando le implicazioni del rapporto Devianza/Salute

 
Nel 1989 avevo già incontrato l’Istituto RIZA, già allora diretto da Raffaele Morelli. Da quel momento e ben oltre il percorso di specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo Psicosomatico, RIZA diventa il mio punto di riferimento principale per l’approfondimento delle tecniche psicoterapiche e, poi, naturali.In questi 15 anni collaboro con R.Morelli, V.Caprioglio, P.Parietti (da cui apprendo la tecnica della Distensione Immaginativa, appositamente utilizzata per la terapia dei Disturbi Psicosomatici), M.Ceriani e il gruppo “bolognese” di A.Cattaneo e L.Carnicelli; partecipo a congressi, seminari, gruppi e conferenze tenuti dall’Istituto, soprattutto a Milano.

 - Daimon
1996-2003. Terminato tra il 1993 ed il 1996 un Corso di Aggiornamento con ANEB, è ancora grazie all’Istituto RIZA ed al contemporaneo inizio del percorso di Analisi Personale presso il Dott.Sergio Vitali (didatta AIPA) che si compie un mutamento deciso verso l’approfondimento delle tecniche complementari. Divento Tutor del Corso Quadriennale di Naturopatia presso l’Istituto RIZA di Bologna e conosco da vicino principi, tecniche, metodologie e soprattutto gli operatori del vasto e proteiforme mondo del “naturale” (Shiatsu, Bioenergetica, Alchimia e Spagyria, OligoGemmoterapia, Alimentazione Naturale, Floriteapia Bach, Fitoterapia, Massaggio, Ayurveda ecc). Mi appassiono alle tecniche di Massaggio, in particolare a quella del Prof.Giovanni Oliva (Massaggio Psicosomatico) della quale comincio ad elaborare una mia variante denominata Synapse.

 - Daimon
Contemporaneamente allo svolgimento di un biennio in qualità di Psicologo Volontario presso il reparto di Chirurgia Oncologica del prof.Francioni presso l’Ospedale Infermi di Rimini, inizio e poi concludo, tra il 2004 e il 2006 un Master Biennale in Psiconcologia presso AIPAC, Associazione Italiana Psicologia Applicata e della Comunicazione, Diretta dal Prof.Franco Nanetti dell’Università di Urbino. Presso quest'ultima ora svolgo incarichi di Docente esterno presso la Scuola Superiore di Gestalt Counseling ed Arteterapia, sede di San Benedetto del Tronto (AP).
 
Alla fine di questo percorso avvio il progetto, tutt'ora in corso “Se l’emozione è muta”, progetto volto allo screening ed alla prevenzione dell’Alessitimia, principale fattore aspecifico nella genesi dei cosiddetti Disturbi Psicosomatici.